Notizie, Rassegna Stampa
25 Luglio 2011

Se l’Italia innova come Trento ce la fa

Linkiesta, 26 lug 2011

Una knowledge economy, oltre alla conoscenza, ha bisogno dell’economia. Le tecnologie semantiche… Queste tecnologie potrebbero avere un’immensa rilevanza economica. E in questo campo il Trentino parte avvantaggiato, perché «da anni si è fatta ricerca ai massimi livelli europei e mondiali – assicura Alberto Sangiovanni Vincentelli, professore a Berkeley nonché presidente del Cda del consorzio trentino Semantic Valley – Di conseguenza si è formata una “scuola” di semantica che ha prodotto studenti e ricercatori in numero tale da far massa critica e creare quindi nuove imprese.» Tra le imprese del settore c’è la Cogito, nata da una costola della modenese Expert System. «Cogito si è insediata a Rovereto non a caso, proprio per sfruttare il contesto molto prolifico del Trentino, dei suoi centri di ricerca, delle sue competenze specifiche nella gestione dei contenuti e delle tecnologie linguistiche» dice il direttore generale Filippo Nardelli, architetto trentino prestato all’informatica. Nardelli, come molti altri manager, imprenditori e ricercatori sentiti da Linkiesta, è abbastanza ottimista sulle possibilità del Trentino di trasformarsi in una knowledge economy.

L’Inkiesta


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