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Non più zucche: in cima alla lista di Halloween c’è il cinema

Quali sono i temi su Halloween più discussi dagli italiani via social media?
31 ott 2011

Expert System presenta oggi i risultati finali dell’analisi semantica di post e commenti su Halloween, scambiati dagli utenti di Internet nei due più importanti social network del mondo, Facebook e Twitter.

 

In linea con i risultati parziali della settimana scorsa, festa e carnevale si attestano in cima alla lista delle preferenze (80%) mentre a sorpresa cucina e alimenti (3%, con una presenza della parola “zucca” che rimane comunque massiccia) è stata soppiantata da cinema (10%) e musica (5%).

 

 

L’importanza assunta da “cinema” nei post italiani evidenzia una chiara analogia con i risultati ottenuti attraverso l’analisi dei commenti in lingua inglese (campione di 90.000 testi fra tweet e post di Facebook), dove cinema è al primo posto (in percentuale pari al 55% rispetto ai primi cinque argomenti più dibattuti), seguito da festa e carnevale (24%), morte (8%), sport (7%), arte e cultura (6%).

 

Ed è proprio dall’esplorazione semantica dei dati correlati all’ambito del cinema che è emerso un dato interesse, ovvero una curiosità crescente del popolo italiano dei social media non solo in generale nei confronti della festa anglosassone ma anche dei film tradizionalmente più legati ad essa (al primo posto dei personaggi dei film più citati sia in inglese sia in italiano troviamo infatti Michael Myers, che è il personaggio dei film della saga horror di Halloween).

 

“Lasciando a sociologi ed esperti eventuali considerazioni culturali, penso sia molto interessante esaminare i dati da una prospettiva di business” ha dichiarato Luca Scagliarini, Vice Presidente Strategy & Business Development di Expert System. “Non solo nel giro di pochi giorni il numero dei testi rilevanti per l’analisi è aumentato in maniera esponenziale, ma si è radicalmente trasformata la qualità dei documenti e di conseguenza i risultati stessi dell’analisi. Se quindi si osserva la situazione dal punto di vista aziendale, è chiaro che in uno scenario di produzione continua di nuovi dati la capacità di identificare l’informazione giusta nel momento più opportuno è fondamentale.”

 

La tecnologia semantica Cogito
Partendo dalla comprensione delle frasi racchiuse nei testi, Cogito controlla il caos generato dalle migliaia di documenti con cui abbiamo a che fare ogni giorno: file, mail, articoli e ricerche, ma anche post di blog, pagine web, sms. A differenza delle tecnologie tradizionali (a keyword e statistiche), Cogito legge e interpreta tutta la conoscenza potenzialmente interessante, identifica in automatico le relazioni nascoste fra le varie informazioni, rendendo più semplici ed efficaci le attività legate alla ricerca e gestione delle informazioni.

 

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